Wednesday, February 17, 2016

Quando Tolkien incontra il Metal

Tutti, leggendo il Signore degli Anelli, siamo rimasti affascinati dalla vivacità con cui Tolkien componeva canzoni da far cantare ai suoi personaggi, come ad esempio il motivetto di Tom Bombadil, ormai divenuto celebre tra i lettori:

"Hey dol! merry dol! ring a dong dillo!
Ring a dong! hop along! fal lal the willow!
Tom Bom, jolly Tom, Tom Bombadillo!


Hey! Come merry dol! derry dol! My darling!
Light goes the weather-wind and the feathered starling.
Dawn along under Hill, shining in the sunlight,
Waiting on the doorstep for the cold starlight,
There my pretty lady is, River-woman's daughter,
Slender as the willow-wand, clearer than the water.
Old Tom Bombadil water-lilies bringing
Comes hopping home again. Can you hear him singing?
Hey! Come merry dol! derry dol! and merry-o,
Goldberry, Goldberry, merry yellow berry-o!
Poor old Willow-man, you tuck your roots away!
Tom's in a hurry now. Evening will follow day.
Tom's going home again water-lilies bringing.
Hey! Come derry dol! Can you hear me singing?"



Tutti siamo rimasti affascinati dalla colonna sonora di Howard Shore, padre di temi famosissimi come quello della Contea, che hanno incantato i milioni di Fans, colorando di tonalità uniche il capolavoro di Peter Jackson.

Eppure, al giorno d'oggi, coloro che maggiormente si sono ispirati a Tolkien sono i gruppi Metal.
Avete letto bene.
Non si parla di qualche gruppo ma di decine.
Non mi credereste se vi dicessi che esistono gruppi che si chiamano: Morgoth, Ancalagon, Cirith Ungol e Gandalf.

Tolkien, con il suo essere un poco bardo, con le sue ambientazioni epiche, fantastiche, con le sue avventure degne d'un epopea e con la sua mitologia, può essere definito uno dei precursori del Power Metal. 
Si, quel genere che canta solamente di draghi, spade e battaglie.
A molto gruppi è bastato mettere insieme ritmi incalzanti e storie Tolkeniane per creare dei veri e propri capolavori.
Il sublime dei paesaggi nel Signore degli Anelli è stato, ed è tuttora, fonte di grande ispirazione.

Tra i gruppi più famosi annoveriamo:

I Gorgoroth e i Carach Angren, entrambi gruppi appartenenti a filoni Black Metal e Death Metal.
Vi dice qualcosa la piana di Gorgoroth (o gli Ered Gorgoroth del Silmarillion), a Mordor, o il passo di Carach Angren?
E questi due sono gli esempi più sconosciuti sulla scena del Metal.

Ben più famosi sono gli Amon Amarth, gruppo Death Metal che adora trattare, nei suoi testi, di giganti, draghi e mitologia norrena.
Analizziamo il nome: in elfico Sindarin Amon Amarth non vuol dire altro che Monte Fato.

















Infine voglio focalizzarmi sui Blind Guardian, coloro che maggiormente hanno preso lo stile da "bardo" tramandato da Tolkien nelle sue opere.
Il nome, con Arda, non c'entra molto, eppure sono definiti i "bardi".
Bardi perché amano cantare e narrare di imprese epiche.
La loro cultura riguardo Tolkien è immensa, tanto che uno dei loro primi album si chiama Nightfall in Middle-Earth e tratta di molti eventi descritti nelle pagine del Silmarillion.

Ma concentriamoci sul testo di una delle loro canzoni, Lord Of The Rings, quello che leggerete è stupefacente.

Blind Guardian - Lord Of The Rings

"There are signs on the Ring
Which make me feel so down
There's one to enslave all Rings
To find them all in time
And drive them into darkness
Forever they'll be bound

Three for the Kings
Of the Elves, high in light
Nine to the mortal which cry

I'll keep the ring full of sorrow
I'll keep the ring till I die
Slow down and I sail on the river
Slow down and I walk to the hill
Slow down and I sail on the river
Slow down and I walk to the hill
And there's no way out, Mordor

Dark Land under Sauron's spell
Threatened for a long time
Threatened for a long time

Seven Rings to the Dwarves
In their halls made of stone
Into the valley, I feel down

One Ring for the Dark Lord's hand
Sitting on his throne
In the land so dark where I have to go

Slow down and I sail on the river
Slow down and I walk to the hill
Slow down and I sail on the river
Slow down and I walk to the hill
Lord of the Rings"



Basta dare una letta per capire che questo testo ha incorporato una delle migliori poesie di Tolkien, quella degli Anelli del Potere.


"Three for the Kings
Of the Elves, high in light
Nine to the mortal which cry"

Pura arte.
E rincarano la dose nella seconda parte della canzone:

"Seven Rings to the Dwarves
In their halls made of stone
Into the valley, I feel down

One Ring for the Dark Lord's hand
Sitting on his throne
In the land so dark where I have to go"


Da fan del Signore degli Anelli, quando ho sentito per la prima volta questa canzone, sono rimasto felicemente stupito nel comprendere il testo senza averlo mai letto e ascoltato sino ad ora.
Spero che questo articolo sia servito, se non altro, a diffondere la bellezza di queste canzoni e la bellezza di Tolkien.
Vi lascio il Video YouTube di questa bellissima canzone.
Alla prossima!





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