Saturday, February 27, 2016

La cultura del Survival Horror

Il Brivido. La Paura.

I videogiochi Horror, si sa, hanno mille sfumature.
Il Survival Horror ne ha una sola: quella del terrore.

Scordatevi pistole laser o coltelli giganteschi, con i quali uccidere il primo Deathclaw che trovate nella zona contaminata, o il primo spiritello che vi da fastidio.

In un Survival Horror avete solo le vostre gambe, per poter fuggire da qualsiasi cosa il gioco celi.

Per l'amor del cielo, non voglio generalizzare, molti Survival Horror danno la possibilità al personaggio di progredire e trovare oggetti con cui difendersi.
Un vero cultore del genere sa, però, che i Survival senza armi sono quelli che danno maggiore soddisfazione e maggiore difficoltà (nonché incutono più angoscia).

Quando parlo di Survival Horror, la prima cosa a cui penso è Amnesia: The Dark Descent.
Chiunque abbia avuto l'ardore di provare questo gioco, sa di cosa parlo.

Ci troviamo soli e sperduti in un immenso castello (castello di Brenneburg) perseguitati da un'entità chiamata "l'ombra", che mai si rivelerà, alla ricerca di un nostro "amico" (lo stesso possessore del castello) che vuole liberarsi di questa entità con metodi poco ortodossi, e soprattutto lasciando te fuori da questa liberazione.
Il tutto coadiuvato da dei simpatici mostri che non vedono l'ora di catturarci o ucciderci.

E noi cosa abbiamo dalla nostra?

Una lanterna e degli acciarini.

Questo è il vero Survival Horror, qualcosa che ti lascia impotente di fronte a corridoi immensi, bui, pieni di trappole e di avversità.
E di esempi del genere ce ne sono a migliaia, come in Amnesia: A Machine for Pigs o nel recentissimo Outlast, che continua a spaventare milioni di persone.

Forse è il brivido che ci spinge a giocare dei videogiochi tanto masochisti; forse una sorta di autolesionismo fisico e psichico.
O, semplicemente, l'amore per ambientazioni malate, insane, cupe, consapevoli di aver di fronte dei capolavori che vogliono solo essere giocati e completati.
Perché la gloria è una delle motivazioni principali a giustifica del nostro masochismo.

Che le vostre lanterne vi accompagnino, tra i corridoi di un castello o di un manicomio!


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