Tuesday, February 16, 2016

Dark Souls: Top Ten Boss più difficili

In Dark Souls, bene o male, tutti i Boss sono difficili.
Specialmente la prima volta che vengono affrontati, quando il giocatore non sa ancora cosa si troverà davanti.
Eppure, in un mare di difficoltà, emergono i Boss che sono più difficili degli altri.
Ma andiamo con calma, ho stilato una "Top Ten" dei Boss più complessi di Dark Souls, al fine di informare i curiosi e, al contempo, dibattere con i competenti in materia.
Tra i Boss sono annoverati anche quelli del Dlc Artorias of The Abyss e, ovviamente, la Top Ten è influenzata dalla mia esperienza personale.
Iniziamo la Top Ten!

10.  Al decimo posto troviamo Scarica Infinita! Immenso Boss lavico situato oltre la campana della Città Infame e la Boss Fight di Queelag.
Questo simpaticissimo coso è innocuo per il giocatore, fino a che non gli viene rubato il Completo Nero Orlato d'Oro, fantastico Set d'armatura leggera che Scarica Infinita custodisce gelosamente.
Scarica infinita risulta uno dei Boss più difficili ed al contempo uno dei più facili del gioco. Oltre alla normale Boss fight, di per se impegnativa per la portata e la distruttività degli attacchi del nostro amico, è possibile sfruttare un curioso risvolto della trama, che permette, al giocatore, di far si che uno dei pugni di Scarica Infinita rimanga incastrato in una parete rocciosa, facendolo cadere nel baratro di Lost Izalith e vincendo automaticamente.
Attenzione, questa strategia funziona solo la prima volta dato che il Boss ti insegue fino al limitare della mappa non appena rubi il Set Nero Orlato d'Oro (che non puoi prendere più volte).
Bello no?





9. Il nono posto è ricoperto da Queelag, la Strega del Caos.
Questa bella donna, metà umana e metà ragno, è un Boss che, dal giocatore, viene incontrata relativamente presto. Essa infatti deve essere sconfitta per poter suonare la campana della Città Infame, indispensabile per aprire i cancelli della Fortezza di Sen e, quindi, la via per Anor Londo.
Per un giocatore neofita, Queelag è un vero incubo.
Essa infatti mette a dura prova il nostro personaggio, a causa di ampi attacchi di spada coadiuvati da emissioni laviche partenti direttamente dal suo corpo di ragno (Bleah).
Inoltre possiede un attacco ad area in grado di Oneshottare qualsiasi personaggio.





8. All'ottavo posto abbiamo Sif, il Grande Lupo.
Questo Boss, dopo aver giocato la Prepare to Die Edition, è fonte di sconforto e tristezza. Non spoilero troppo, dico solo che nel Dlc lo salviamo, e se lo affrontiamo dopo aver concluso l'espansione, egli combatterà lo stesso ma riconoscerà il nostro personaggio.
Sif è un "nemico" ligio al dovere, che in realtà non vuole uccidere il nostro personaggio ma è costretto poiché noi, da bravi malvagi, vogliamo rubare dalla tomba di Artorias (padrone deceduto del Lupo) il "Patto di Artorias", anello in grado di farci camminare nell'Abisso, indispensabile per la trama.
La Boss fight è molto impegnativa, sia per il carico emotivo che per l'effettiva difficoltà. Sif, infatti, combatte con lo spadone di Artorias tra i denti, stupendo i suoi avversari con ampie spazzate in grado di mettere alle strette anche i giocatori più bravi.





7. Gwyndolin, il Sole Oscuro.
Figlio di Gwyn, il Boss finale, Gwyndolin è un nemico opzionale in grado di mettere in seria difficoltà il giocatore.
La Boss Fight è articolata in una sola fase, composta da un lungo corridoio illusorio ove Gwyndolin continua a teletrasportarsi, allontanandosi dal nostro personaggio e, al contempo, lanciandogli addosso mortali incantesimi.
L'unico modo per batterlo è imparare i suoi Pattern d'attacco, sapere come schivarli e, soprattutto, correre come dei disgraziati, per poterlo raggiungere rapidamente e ferirlo il prima possibile.
Gwyndolin infatti ha pochissima vita, eppure risulta difficile anche solo da colpire.
Buona fortuna a chi vuole provare questa sfida!





6. Amico inseparabile di Sif, al sesto posto troviamo il Cavaliere Artorias.
Nonostante sia spesso citato nella Lore del gioco, esso sarà affrontabile solamente con la Prepare To Die Edition.
Artorias, uno dei cavalieri di Gwyn, il Signore dei Tizzoni, parte infatti verso la terra di Oolacile, intento a sconfiggere l'Abisso e l'oscurità. Qui, per salvare Sif, viene corrotto dall'Abisso, divenendo un burattino assetato di sangue.
Toccherà al nostro personaggio mettere fine alle sue sofferenza, combattendo contro un nemico veloce e dai pattern letali.





5. I Quattro Re.
Si, gli sviluppatori di Dark Souls sono dei mattacchioni.
Perché non sfidare quattro Boss contemporaneamente?
Questo si sono chiesti, i maledetti.
Fortunatamente i Quattro Re, Boss situato nelle rovine di Petite Londo, escono dopo un tot di tempo.
In poche parole, se siamo abili, possiamo uccidere uno dei Quattro Re prima che compaia il secondo, e così via. Ovviamente, specialmente nei Nuovo Gioco +, essi risultano sempre più coriacei e, sovente, il giocatore si ritrova a sfidare due, tre o quattro nemici in contemporanea, dotati di mosse ampie e letali.





4. Drago Nero Kalameet.
Torniamo ai Boss del Dlc.
Il Drago Nero Kalameet è uno dei nemici più impegnativi della storia dei "Souls".
Incalza subito il personaggio con attacchi potenti, in grado di far scendere rapidamente la barra della vita.
Altra peculiarità è che questo Boss non può essere vinto sino a che, per mezzo di Gough , non gli verrà colpita un'ala (Gough è uno dei cavalieri ammazzadraghi di Gwyn, alla pari di Artorias e Ornstein).
Nonostante la debolezza del Boss (non può più volare una volta ottenuto l'aiuto di Gough), esso risulta comunque letale, grazie a possenti vampate di fuoco in grado di prosciugare la vita al nostro personaggio.
Per fortuna è un Boss opzionale!





3. Ed eccoci arrivati in Top 3!
D'ora in poi i Boss non saranno tosti ma qualcosa di più!
Al terzo posto c'è la Culla del Chaos, nemico che ha fatto bestemmiare anche il più abile dei giocatori.
Pressoché impossibile da battere al primo tentativo, la Culla è un Boss diviso in fasi.
L'arena di gioco è caratterizzata da un piano semicircolare, nel mezzo del quale è situato un essere demoniaco somigliante ad un albero dalle grosse radici.
E distruggere le sue radici, situate ai due estremi dell'arena, è l'obiettivo del nostro personaggio.
Purtroppo ciò sarà reso impossibile dagli ampi attacchi della Culla, in grado di coprire grandi distanze.
Inoltre, man mano che gli distruggiamo le radici, la Boss Fight diventa più impegnativa, facendo apparire crepe nel terreno e delle terribili braccia fiammeggianti sul capo della Culla del Chaos.
L'ultima fase consiste in un disperato salto verso il vuoto e verso il Boss stesso, cercando di atterrare su una radice celata e farci strada dentro al corpo ligneo dell'entità.
In questa fase dovremo sbrigarci per raggiungere l'interno della Culla, dove si trova un piccolo demone in fasce, ed ucciderlo poiché si rischia di morire a causa di una super esplosione indotta dal Boss, in grado di Oneshottare qualsiasi personaggio.
Fortunatamente, una volta passato uno Step della Boss Fight, i successivi combattimenti ripartiranno da quel momento.





2. Il secondo posto se lo aggiudica Manus, il Padre dell'Abisso!
Si, è proprio lui che ha corrotto Artorias e si, è proprio lui il Boss finale della Prepare to Die Edition.
La sua Boss Fight è difficilissima. Se si vuole batterlo bisogna imparare a memoria i suoi pattern d'attacco, sapendo utilizzare al meglio il Pendente d'Argento come protezione dai suoi malocchi.
Manus è rapido, feroce ed incalzante. Inoltre toglie un sacco di vita al nostro personaggio.
Questo Boss è nato da chissà quale perversione degli sviluppatori.
Batterlo è una soddisfazione più unica che rara.
Da appuntare il metodo "semplice" per sconfiggerlo.
Manus è infatti situato in un baratro oscuro, dopo la nebbia che caratterizza le Boss Fight.
Armati di arco, frecce e tanta pazienza, senza entrare nel luogo dello scontro, saremo in grado di ucciderlo colpendolo ripetutamente senza che lui possa far nulla.
Ovviamente questa è la versione da "Deboli" che non consiglio a nessuno.





1. Al primo posto ci sono sempre loro: Ornstein e Smough!
I due cavalieri (o meglio, Ornstein cavaliere, Smough macellaio) di Anor Londo continuano anche oggi a mietere vittime, incessantemente.
La perversione degli sviluppatori li ha portati a concepire una Boss Fight composta non da uno ma da due nemici che, pure presi singolarmente, risulterebbero letali.
Ornstein è un guerriero snello e rapido, armato di lancia e in grado di lanciare fulmini.
Principalmente è lui che porta i primi attacchi al nostro personaggio.
Il secondo è Smough, un lento energumeno armato di un martello più grande del nostro personaggio.
Come fare a batterli?
Armandoci di tanta, tanta pazienza.
Si consiglia inoltre di uccidere per primo Ornstein, quello veloce, poiché quando uno dei due muore l'altro recupera tutta la vita e inoltre prende i poteri dell'altro e diventa più grosso.
Il Boss più difficile di sempre.
Consiglio a tutti di guardare su YouTube la gente che letteralmente impazzisce per poter battere Ornstein e Smough!





E questa Top Ten volge alla conclusione!
Avete dubbi e perplessità riguardo alle mie scelte? Fatelo presente.
Avete curiosità? Non esitate a contattarmi.

Alla prossima!

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